Quando ristrutturiamo o costruiamo una casa, in Barra&Barra ci occupiamo direttamente di ogni aspetto, compreso quello della progettazione dell’impianto elettrico. Lo facciamo insieme ai nostri clienti, per consegnare case belle, comode e funzionali per loro.

Quali sono gli aspetti che teniamo in considerazione e che risultano particolarmente importanti per ottenere una buona progettazione dell’impianto?

Ve lo raccontiamo punto per punto.

Cosa progettiamo durante la progettazione di un impianto elettrico

Lavorare alla progettazione di un impianto elettrico vuol dire:

  1. Progettare attentamente la posizione, la tipologia e la quantità dei punti di illuminazione per la casa al termine dei lavori. Il discorso è valido sia quando si parla di ristrutturazione, sia quando si parla di costruzione.
  2. Studiare la posizione delle prese e quella delle scatole elettriche, interruttori, con comandare i punti illuminanti.

Vediamo nello specifico come lavoriamo a ciascuno di questi aspetti per ottenere un buon impianto elettrico.

Pianifichiamo la posizione delle luci per ottenere un’illuminazione personalizzata per ciascun ambiente

La tendenza degli ultimi anni, quando si parla di illuminazione, è quella di avere più punti illuminanti in ciascun ambiente. Durante la fase di progettazione, insieme ai nostri clienti, ci occupiamo di pianificarne con attenzione la quantità e la posizione.

In questo modo, ci assicuriamo che i nostri clienti abbiano la possibilità di avere, all’interno dello stesso ambiente, tipologie di luce diverse da poter utilizzare a seconda del momento della giornata o di ciò che fanno. Potremo così includere faretti o luce led nei punti in cui hanno bisogno di un’illuminazione concentrata, cui abbinare delle luci diffuse.

Una pianificazione di punti illuminanti, per dirsi buona, prevedrà sia la differenziazione di tipologie di luce, sia che possano essere comandati separatamente.

Come posizioniamo le prese elettriche: scelta strategica durante la progettazione dell’impianto elettrico

Tra gli aspetti che seguiamo con cura durante la progettazione dell’impianto elettrico di una casa, rientra anche il numero e la posizione delle prese elettriche.

Tanto per le prese elettriche classiche, le italiane a tre poli, quanto per le schuko, infatti, ci assicuriamo che siano previste in grandi quantità e le disponiamo in punti strategici della casa.

Vediamo insieme alcuni esempi che possono essere utili a capire l’importante di fare attenzione anche a questo aspetto.

  • Zona divano: posizionare le prese in modo che siano un po’ più alte dello schienale o del bracciolo del divano ci permette di rendere possibile l’utilizzo comodo dei dispositivi elettronici, anche mentre questi sono in carica.
  • Comodino: predisporre delle prese in corrispondenza del comodino, permette di poter tenere in carica i dispositivi e averli comunque vicini in caso di necessità.
  • Armadio delle scope: prevedere delle prese all’interno dell’armadio delle scope, ci permette di rispondere alla crescente esigenza di poter mettere in carica aspirapolvere e scope elettriche senza fili quando questi vengono ricoverati. Sempre in questo armadio, ci capita sempre più spesso di inserire una presa nell’ultimo ripiano in basso in modo che possa essere utilizzata per inserire qui la stazione di ricarica del robot aspirapolvere.
  • Colonna del mobile bagno: all’interno della colonna del mobile bagno, inserire una presa permette di poter tenere sempre in carica spazzolini elettrici, rasoi e altri dispositivi mentre sono ritirati.
  • Scrivania: in corrispondenza della scrivania nella camera dei ragazzi è importante che vengano previste molte prese, in modo che si possano collegare tutti i dispositivi che si utilizzano per lo studio.
  • Piano di lavoro della cucina: sulla schiena del piano di lavoro posizioniamo molte prese elettriche. Oggi, infatti, gli elettrodomestici sono veri e propri oggetti di design pensati per essere lasciati sempre in vista e in carica.

Come posizioniamo gli interruttori per garantire comodità e funzionalità

Un aspetto da non trascurare quando lavoriamo alla progettazione di un impianto elettrico è la possibilità di poter comandare separatamente le luci. Come abbiamo visto poco sopra, infatti, i diversi punti illuminanti possono essere utilizzati in momenti differenti della giornata o a seconda di ciò che si sta facendo. Un aspetto utile a rendere la casa comoda e funzionale per chi ci vive.

Come lo facciamo? Pianificando in anticipo da quali scatole elettriche comandare le luci in maniera da semplificare le cose! Assegniamo a punti illuminanti e interruttori dei codici da abbinare per creare una loro “mappa” di utilizzo.

Provate a immaginarvi nel momento in cui vi state alzando dal divano per andare a dormire: sarebbe più comodo dover girare tutta la zona giorno per assicurarvi di aver spento tutte le luci, oppure poterle spegnere tutte da un unico interruttore posizionato lungo il tragitto che dovete percorrere?

Crediamo, infatti, che il comfort abitativo passi anche per le comodità che possono semplificare la vita quotidiana! Per questo motivo lavoriamo con il nostro partner progettuale, la società di ingegneria Planning17, che condivide questo modo di vedere le cose.

State pensando di realizzare o ristrutturare casa? Contattateci per sapere come possiamo farlo insieme: info@barraebarra.it oppure 0171-211359.

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