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Nonostante si possa credere il contrario, edilizia e qualità dell’aria sono due mondi intimamente connessi.

Negli ultimi anni l’attenzione verso la qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti domestici continua a salire, complice l’aumento costante dei disturbi respiratori cronici come riniti e allergie.

Il modo in cui un edificio viene progettato e i materiali che vengono impiegati per costruirlo hanno un’influenza assai rilevante nella qualità dell’aria che respiri all’interno.

Pensa, ad esempio, alla cosiddetta “sindrome dell’edificio malato”, che racchiude un complesso di sintomi (mal di testa, spossatezza, secchezza della gola) determinati da una scarsa ventilazione interna.

Che fare, dunque, per rinnovare il settore delle costruzioni e muoverci verso alternative sempre più sostenibili e a “misura d’uomo”?

La scelta dei materiali per l’edilizia e la qualità dell’aria

La qualità dell’aria indoor è determinante per vivere al meglio la nostra quotidianità. Nel settore edile sono stati (e lo sono tuttora) impiegati materiali che rilasciano microparticelle inquinanti all’interno degli ambienti, determinando una cattiva qualità dell’aria.

Ne sono un esempio i VOC, delle sostanze contenute in alcuni materiali da costruzione che hanno un impatto negativo sull’aria che respiriamo, causando l’inquinamento interno. Proprio per questo la bioedilizia costituisce una risposta a tutto questo, con la scelta di materiali sostenibili e alternativi a quelli tradizionali.

I nuovi materiali per l’edilizia

Le nuove tendenze per la bioedilizia implicano l’utilizzo di materiali alternativi per la costruzione. Ne sono un esempio i materiali biocompositi, costituiti da una matrice in resina e da un elemento di rinforzo, generato con fibre naturali provenienti ad esempio da canapa o fibre di legno.

Questi materiali sono da considerare “carbon negative”, ovvero assorbono più CO2 di quanta ne producono. In virtù di questo principio, possiamo dire che il loro impiego per la costruzione delle case favorisce la qualità dell’aria interna, ma anche l’ambiente, considerando che il settore edile è una delle fonti primarie di inquinamento.

Le proprietà dei biomateriali

I biomateriali a base di fibra di legno e canapa godono di notevoli qualità. Questi benefici si ripercuotono direttamente sulla qualità della tua vita in casa, evitando la diffusione di microparticelle inquinanti nell’aria che respiri. Non solo: i biocompositi in calce e canapa hanno ottime proprietà isolanti e garantiscono un elevato comfort abitativo.

Costruire una biocasa con Barra&Barra

Scegliere una biocasa Barra&Barra significa ottenere un edificio sano e sostenibile, per te e per la tua famiglia. Tutti i materiali che utilizziamo per la costruzione delle nostre case.

Consideriamo i materiali da utilizzare importanti quanto la progettazione: è solo con la scelta di componenti di primissima qualità che possiamo dare forma alla tua idea di casa. Utilizziamo materiali naturali come il gessofibra, il legno, la fibra di legno e l’OSB, per garantire allo stesso tempo stabilità, sicurezza e comfort.

Per costruire la tua biocasa Barra&Barra, inizia raccontandoci il tuo progetto.

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