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Uno dei dubbi più diffusi tra chi desidera una casa in bioedilizia riguarda la gestione del mutuo. Nonostante le “credenze” comuni, il mutuo per le case in legno può essere assolutamente richiesto, proprio come per le abitazioni tradizionali.

I cosiddetti “mutui green” sono una risorsa importante per una famiglia che sceglie di investire in una biocasa. In linea generale, il mutuo per la casa è molto comune negli italiani: secondo l’ISTAT, nel 2018 più del 70% delle famiglie residenti, pari a quasi 19 milioni di famiglie, vivono in case di proprietà. 

Accanto a questo, c’è da dire che l’interesse delle banche nei confronti delle case sostenibili e dell’efficienza energetica è in continua crescita: stando all’ultima rilevazione BusinESsG 2019, indagine di ABI – Associazione bancaria italiana, condotta su un numero di banche che copre circa l’87% del totale attivo, è emerso che i finanziamenti per favorire l’efficientamento energetico di edifici residenziali e commerciali sono molto sviluppati, arrivando fino al 73,9% del totale attivo complessivo del settore.

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Come funzionano i mutui verdi

Come per le abitazioni in laterocemento, anche chi sceglie le case in legno può optare per la richiesta di un mutuo. Scegliendo una biocasa, con prestazioni energetiche elevate, si può rientrare nei parametri dei “mutui green”. 

Si tratta di particolari tipologie di mutuo a tasso agevolato, erogati da molti istituti di credito, che consentono l’acquisto o la ristrutturazione di edifici con elevati standard energetici. Per configurarsi in questo gruppo, l’edificio deve essere in linea con specifici requisiti legislativi dell’UE e migliorare le prestazioni energetiche di almeno il 30%.

Queste tipologie di mutuo sono la scelta giusta per acquistare case già esistenti o per attingere alla ristrutturazione di un edificio. Per le costruzioni ex-novo, esiste un’altra forma di mutuo per le case in legno: il mutuo SAL.

Cos’è il mutuo SAL

SAL è un acronimo che sta per Stato Avanzamento Lavori. Questa tipologia di mutuo prevede un’erogazione del mutuo in più tranche, che vengono concesse dalla banca solo verificando lo stato di avanzamento dei lavori eseguiti e una volta raggiunto il valore necessario per lo svincolo delle somme.

Generalmente, la prima tranche viene erogata contestualmente all’acquisto del terreno edificabile o di un immobile allo stato grezzo. Le successive erogazioni vengono concesse quando un perito della banca definisce lo stato dei lavori accertandosi che questi siano  stati effettuati in linea con il piano di finanziamento stabilito nel contratto.

Cosa serve per richiedere un mutuo SAL

Ciò che distingue il mutuo SAL da tutte le altre tipologie è la tempistica di erogazione delle somme. Se nel mutuo ipotecario tradizionale l’erogato viene concesso contestualmente al rogito, nel caso del mutuo SAL la somma viene distribuita in più tranche, di pari passo con lo stato di avanzamento lavori dell’immobile.

In linea di massima, la maggior parte degli istituti bancari concede una finanziabilità fino all’80% della spesa e la verifica di una serie di requisiti relativi alla richiesta per le case in bioedilizia.

Nello specifico, sono necessari:

  • Una copia del permesso di costruire, della denuncia di inizio attività e della segnalazione certificata di inizio attività
  • L’autorizzazione del Comune
  • Il contratto (o il preventivo) con il costruttore
  • Il certificato di resistenza al fuoco con attestazione di una classe REI 60 o superiore per le strutture portanti verticali
  • Una certificazione da parte dell’azienda costruttrice

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